Vino e etichetta

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Vino e etichetta

le indicazioni riportate per legge nelle etichette variano da paese a paese, tuttavia alcune di queste sono praticamente previste da ogni sistema di etichettatura e sono oramai considerate indicazioni comuni  in ogni bottiglia.  L’elenco seguente riporta le indicazioni comunemente riportate nelle etichette:

  • nome del vino: indica e identifica il vino epuo’ anche essere rappresentato da un nome di fantasia. In molti casi il nome del vino puo’ anche essere rappresentato dalla zona o dalla localita’ in cui si produce oppure dal nome dell’uva o delle uve utilizzate per la produzione.
  • nome del produttore: questa indicazione è solitamente  ben evidente nell’eichetta del vino e completa l’identificazione del prodotto.  Va osservato che in alcuni paesi  questa informazione puo’ essere  sostituita con il semplice indirizzo del produttore,  o dell’imbottigliatore, o da informazioni giuridiche che consentono l’identificazione del reale produttore, come per esempio il numero d’iscrizione alla camera di commercio.
  • categoria e denominazione: informazioni strettamente legate al sistema di qualita’  in vigore nel paese in cui il vino è stato prodotto. Ogni paese stabilisce le proprie categorie nell’ambito dei sistemi di qualita’  e che devono essere riportate in etichetta. In Francia per esempio si identificano con  AOC(Appellation d’Origine Controlee) oppure con  Vin de Pays, mentre in Italia  vengono sostituite  con DOC (Denominazione di origine  Controllata)  o IGT( Indicazione Geografica Tipica).
  • area di Origine: anche questa informazione è legata ai sistemi di qualita’ in vigore nei paesi di produzione e dipende generalmente dalla categoria e dalla denominazione. Indica solitamente il nome del paese, e piu’ specificamente, il nome dell’area di provenienza  del vino cosi come il nome della citta, comuni, villaggi, o aree piu’ piccole, o il nome del vigneto in cui sono state vendemmiate le uve. In genere per i vini appartenenti a categorie di qualita’  elevate, come per esempio AOC Francesi o le DOC Italiane , il nome dell’area di origine deve essere riconosciuto e permesso dalla legge.
  • annata: indica l’anno relativo alla vendemmia in cui un determinato vino è stato prodotto. L’indicazione dell’annata, che per certe categorie  dei sisemi di qualita’  puo’ anche essere omessa, è  vincolata da specifiche leggi  e possono prevedere o rendere obbligatoria, per esempio, l’indicazione dell’annata solo se il vino contenuto nella bottiglia è  interamente prodotto in quell’annata. Va comunque osservato che per certe categorie e in alcuni paesi, l’annata puo’ essere indicata anche quando solamente una parte del vino è  stata prodotta nell’annata indicata mentre la restante parte puo’ provenire da vendemmie diverse.
  • contenuto della bottiglia: indica la quantita’ di vino contenuta nella bottiglia, solitamente il volume di una bottiglia è  pari a 750 ml e il volume degli altri formati è generalmente dterminato da multipli o sottomultipli di questa misura.
  • grado alcolico: indica la qauntita’  di alcol presente nel vino in rapporto al volume totale. La misura della quantita’ di alcol è generalmente espressa in percentuale %, tuttavia in molti paesi, come per esempio l’Italia, viene espresso in gradi e ogni grado corrisponde ad un’unita percentuale, pertanto i due metodi di misura sono equivalenti. Ad esempio, un vino contenente 12% di alcol equivale ad un vino che 12 gradi alcolici. Il grado alcolico generalmente indicato in etichetta si riferisce all’alcolicita effettiva, cioe’ alla quantita’  di alcool  etilico effettivamente presente. Va comunque osservato che questa misura, in accordo alle leggi vigenti nei vari paesi, puo’ prevedere una piccola tolleranza sia in eccesso sia in difetto.  Se per esmpio la tolleranza legale è dello 0,5%, un vino che riporta in etichetta 12% potrebbe contenere una quantita’ di alcol compresa fra 11,5% e 12,5%. Talvolta l’indicazione del grado alcolico puo’ essere completato da un’informazione supplementare, come nel caso di alcuni vini italiani, e che indica l’alcolicita’  potenziale. L’alcolicita’ iniziale indica la quantita’ di zuccheri residui presenti nel vino e non trasformati in alcol, cioe’ non fermentati e che contribuiscono pertanto alla dolcezza  del vino ma non al suo grado alcolico.
  • composizione del vino: indica il nome dell’uva, o delle uve, utilizzate per la produzione del vino. L’indicazione di questa informazione dipende dalle leggi in vigore nei vari paesi e in certi casi, puo’ anche essere omessa. In alcuni sistemi di qualita’ l’indicazione della composizione è ammessa solamente se una determinata percentuale di vino è stata prodotta con l’uva o le uve, riportate in etichetta.

 

 

 

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