Sappiamo davvero tutto sulle Diete?

0
159
Diete
Diete

Sappiamo davvero tutto sulle Diete?

Dieta vegetariana

Dieta che esclude la carne animale pesce compreso, ma ammette entro certi limiti il consumo di uova, latte e derivati. La dieta vegetariana, a seconda del tipo di alimento ammesso si può definire latteo-ovo-vegetariana(alimenti vegetali, uova, latte e derivati), latteo-vegetariana(alimenti vegetali, latte e derivati), ovo-vegetariana(alimenti vegetali e uova).

-vegetalismo: dieta che ammette solo il cibo vegetale ed esclude uova, latte, formaggi e miele. I vegetariani stretti di questo tipo sono anche veganisti.

-crudismo: dieta che ammette solo il cibo vegetale però consumato crudo(almeno per l’80%), soprattutto sotto forma di frutta e verdura. Il consumo di frutta sia fresca che secca caratterizza la dieta fruttariana.

Il vegetarismo se ben organizzato è considerato ormai una dieta nutrizionalmente accettabile e sufficiente. Le carenze proteiche vengono ben garantito dal consumo di uova, latte e formaggi che possono ottimamente sostituire la carne. L’apporto di ferro normalmente fornito da carne e pesci, può essere assicurato dal consumo saltuario del tuorlo d’uovo e altri alimenti come legumi secchi, pane integrale, frumento integrale, prodotti fermentati naturali. Lo stesso discorso vale per alcune vitamine del gruppo B ed i sali minerali. Una volta risolto il problema dell’apporto equilibrato dei vari nutrienti, anche con l’uso di opportuni integratori alimentari, ed alla luce di quanto detto nei paragrafi precedenti, le diete vegetariane presentano degli indubbi vantaggi:

  • Il notevole apporto di fibra alimentare favorisce la peristalsi intestinale e l’evacuazione; si combattono in questo modo la stitichezza ed alcune malattie infiammatorie e degenerative del colon;
  • La bassa introduzione di colesterolo e trigliceridi favorisce un minor rischio di aterosclerosi e di malattie cardio-vascolari
  • Si ha una minor incidenza di patologie quali obesità, diabete e gotta dipendenti da eccessi alimentari

Dieta eubiotica

Eubiotica significa scienza del “vivere bene”, l’alimentazione eurobiotica si propone di mantenere l’equilibrio dell’uomo con la natura ed è stata diffusa nel nostro paese dal Prof. Luciano Pecchiai a partire dagli anni ’70. Le linee fondamentali di una alimentazione eubiotica , sana e naturale in grado di mantenere e di potenziare le difese naturali dell’organismo sono:

-allattamento al seno che è considerato il miglior modo per tutelare la salute dei figli fino al sesto mese di vita.

-svezzamento, possibilmente dopo il sesto mese di vita, con alimenti naturali ed esclusione dei vari prodotti dietetici omogeneizzati, raffinati e trattati industrialmente.

-limitazione del consumo di alimenti di origine animali che, salvo il ,latte, non andrebbero somministrati tutti i giorni, il tuorlo può essere somministrato dopo il sesto mese di vita, e come condimento si raccomanda solo l’olio extravergine di oliva.

-qualità biologica dei cibi ,che dovrebbe essere garantita da un agricoltura naturale senza sostanze chimiche inquinanti.

-pasti costituiti da un unico cibo di base, in altre parole si consuma il cosi detto primo( pasta, riso, minestra con verdure e legumi) o il cosi detto secondo( carne, pesce , uova e formaggio) con insalata mista come antipasto e contorni di verdure cotte.

-limitazione dei pasti precotti o surgelati e poi nuovamente riscaldati al momento del consumo

-limitazione dei dolciumi e dei gelati, lo zucchero raffinato va limitato fino all’esclusione, preferendo il miele vergine integrale.

-esclusione del caffè, tè, ed alcolici, il loro consumo è ammesso solo in maniera occasionale e motivata.

-esclusione totale del fumo e delle droghe.

L’alimentazione eubiotica è una vera alternativa naturale e genuina all’alimentazione fatta con i cibi trattati chimicamente e raffinati. Essa è finalizzata sia a prevenire la maggior parte delle malattie da civilizzazione, fortificando l’organismo, sia a riportare l’uomo in una dimensione alimentare più ecologica cioè in sintonia con i cicli naturali.

Dieta macrobiotica

La dieta macrobiotica si ispira al pensiero filosofico di Zen ed è stata diffusa nel mondo occidentale da un giapponese noto con lo pseudonimo Ohsawa. Il termine macrobiotico significa “grande vita” e la dieta che ne deriva consiste nel suddividere gli alimenti in positivi o negativi non intessi come vantaggiosi o svantaggiosi ma come agenti che contribuiscono al benessere fisico e mentale dell’individuo. La macrobiotica si basa sui principi Yin e Yang al cibo, che va consumato in base alle esigenze di “equilibrio” individuale.

Gli alimenti base sono tutti i cereali integrali (dal 50% al 90% del cibo giornaliero) verdure e legumi dal( dal 10% al 50% del cibo giornaliero). Gli alimenti da limitare sono: pesce, formaggio, latte, uova, selvaggina, frutta di stagione. Gli alimenti da eliminare sono: zucchero bianco, dolci, cioccolato e caramelle, frutta e verdura che non crescono nel nostro clima, patate, pomodori e melanzane , grassi animali, salumi, bibite e caffè. Il regime macrobiotico comprende dieci diete: da quella del livello più basso a quella del livello più alto costituita al 100% da cereali; inoltre il rapporto idrico è molto ridotto. Rigida

E’ bene ricordare che gli individui che persistono nel seguire le diete macrobiotiche Zen in maniera rigida, corrono il serio pericolo di cadere in gravi deficienze nutritive .

Dieta a zona

La dieta a zona è una dieta ideata dal biochimico americano Barry Sears con l’obiettivo di perseguire il conseguimento della massima efficienza fisica, vale a dire più massa magra e meno massa grassa , più forza e resistenza, più salute e benessere. Per “zona” si intende il picco di massima efficienza fisica e mentale, che la dieta a zona ti aiuta a raggiungere e soprattutto a mantenere. Nella dieta zona il cibo è considerato come mezzo per il controllo del rilascio dei ormoni, anzichè una semplice fonte di calorie, quindi assumendo i macronutrienti in proporzioni appropriate è possibile controllare tutte le funzioni vitali del nostro corpo.

Questo tipo di dieta prescrive che ogni pasto sia costituita dalla seguente percentuale di macronutrienti:

  • Glucidi 40%, sono da preferire i glucidi semplici provenienti da frutta e verdura
  • Protidi 30%, carne, pesce, uova e formaggi
  • Lipidi 30% è consigliabile assumere i grassi monoinsaturi provenienti da olio d’oliva, mandorle, arachidi, nocciole.

Questo schema dietetico si basa su un forte apporto di carne, pesce e formaggi e scarso di pasta, riso e pane; è una dieta fortemente iperproteica e presenta i limiti derivanti da un eccesso di protidi nella dieta.

SHARE

LEAVE A REPLY