Disintossicare corpo e mente con la dieta

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Dieta detossicante
Dieta detossicante

Disintossicare corpo e mente con la dieta

Eccessi alimentari, cambi di stagione, fumo (attivo e passivo). I buoni motivi per decidersi di alimentarsi meglio in modo da purificare l’organismo in profondità, non mancano certo. Oltre a rigenerare  il fisico e la mente, una dieta più sana aiuta a riscoprire preziose  sostanze naturali.

Gli organi responsabili della disintossicazione

L’organo principalmente deputato allo smaltimento delle tossine è il fegato, che svolge molte funzioni diverse, tutte fondamentali per la salute e la sopravvivenza stessa dell’organismo. È dunque facile capire quanto sia dannoso sovraccaricarlo con un’alimentazione poco sana, ricca di grassi, zuccheri e veleni. Pesantemente coinvolto nell’eliminazione delle tossine  è anche il rene, a sua volta super-impegnato in diverse funzioni molto importanti tra qui la regolazione dei livelli di glucosio, aminoacidi, acido urico, urea nei liquidi corporei  e il controllo della pressione sanguigna.

Quando questi organi emuntori (destinati  a eliminare i prodotti di rifiuto) sono stressati e sovraccarichi, l’organismo cerca di espellere le scorie attraverso l’apparato respiratorio o la cute: si sviluppano cosi dermatiti, forme catarrali, rossi persistenti e altre affezioni delle vie aeree.

L’insalata mista con borragine

La borragine ricca di calcio e di potassio è un ottimo tonico  del sistema nervoso e del cuore . Contiene anche acido gamalinoleico, utile per migliorare i processi di apprendimento  e di memoria. Svolge un azione depurativa simile a quella del tarassaco e del crescione.impiego migliore della borragine che tra maggio e settembre cresce spontanea alla base dei vecchi muri, nelle scarpate, nei campi e nei giardini abbandonati; e quello di aggiungere alle insalate miste le sue giovani foglie  dal sapore aromatico.

I cibi da preferire

Frutta e verdura sono alla base della dieta depurativa perché agiscono sugli organi filtro facilitando l’eliminazione delle tossine. Il cardo mariano  è un potente epatoprottetore: contiene sostanze  medicamentose  detossificanti a livello epatico  e viene addirittura impiegato  nella terapia degli avvelenamenti da funghi. Anche il carciofo  stimola il metabolismo del fegato  e protegge le membrane  del parenchima  epatico. La mela riduce  le tossine che si formano nel intestino  e aiuta la digestione. Contiene calcio, ferro, fosforo e potassio che facilitano la diuresi.

La scorzonera, ricca di vitamina C, di calcio, potassio e fosforo, ha proprietà depurative e lassative. La carota agisce sul fegato e sui reni, purifica il sangue, è diuretica e regolarizza le funzioni intestinali. L’arancia è ricca  di vitamine C e A,E, PP e il complesso B. Favorisce le funzioni di fegato e intestino, aiuta a digerire. Il pompelmo stimola i succhi gastrici(essenziali per una buona digestione) nonché la funzionalità di  fegato  e reni, facilità il transito intestinale e la diuresi, riduce l’assorbimento di grassi e zuccheri. I fermenti lattici  dello yogurt  riequilibrano la flora batterica  intestinale(i microrganismi che ne permettono la funzionalità).

L’uva ricca di zuccheri, sali minerali( calcio, sodio, magnesio, potassio, ferro) e vitamine A,B1, B2, PP, C, favorisce la produzione di succhi gastrici. Il mirtillo, antinfiammatorio, rafforza i capillari  e migliora la circolazione. Il lievito di birra  è un ricostituente  e rafforza le difese dell’intestino. Apporta le vitamine  del gruppo B, compresa la B12 (altrimenti presenti solo negli alimenti di origine animale). La cicoria  contiene fosforo, calcio e vitamina A. Ha poche  calorie e molti sali minerali, stimola la digestione, la diuresi e le funzioni intestinali.

Un imperativo per tutti: ridurre il sale

Un adulto dovrebbe assumere non più di 6g di sale al giorno(un cucchiaio da caffè) incluso quello già presente naturalmente nei cibi. Il consumo eccessivo  può danneggiare cuore, reni e perfino le ossa (causa perdita di calcio), eppure continuiamo a mangiare salato: una semplice pizza può contenere i 5-6 g  da non superare nell’arco della giornata.

Oltre il 50% del sale proviene dai cibi e dai piatti pronti: salumi, formaggi, patatine, pesce sotto sale (seccato, marinato, affumicato), conserve vegetali e salse, olive, capperi, dadi da brodo, grissini, cracker, biscotti e cereali da colazione che ne contengono più di quanto si pensi).

Regole da seguire

-dimezzare il sale e insaporire i piatti con erbe aromatiche
-sostituire agli spuntini le sostanze dolcificanti con il miele
-bandire per una settimana: carne, uova, pesce, formaggi, insaccati, intingoli, grassi animali, dolci e superalcolici.
-inventare e sperimentare ogni giorno una nuova ricetta utilizzando ortaggi crudi, verdure bollite, cereali integrali, legumi, pane nero, olio extravergine di oliva, erbe aromatiche  e spezie, frutta fresca e secca.
-sostituire le salse grasse come la maionese con creme  a base di yogurt ed erbe aromatiche.

Le tisane depurative

Lo smaltimento delle tossine si può accelerare con le tisane , preparate mettendo in infusione per 10 minuti in una tazza di acqua bollente un cucchiaino di pianta essiccata, si filtra e si dolcifica con il miele.
La betulla protegge l’epitelio renale e favorisce l’eliminazione dei liquidi, senza però impoverire l’organismo di preziosi sali minerali.
Il carciofo stimola la produzione della bile, che facilità la digestione dei grassi  a aiuta i reni  a drenare le tossine.
Il sambuco, ricco di minerali e vitamine induce reni e intestino a lavorare meglio.

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