Alimentazione dai uno ai tre anni

Alimentazione da uno ai tre anni

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Denti o no, con il primo anno  di età  arriva il momento di introdurre  nuovi alimenti, come l’uovo, cominciando dall’albume; il pesce e i crostacei, grandi esclusi fino a ora, perché, nonostante  siano più magri di una carne magra, possono provocare allergie; la carne di manzo, qualche insaccato; i vari tipo di riso in grani, la pasta di grano duro e sapori più decisi , come quelli delle spezie.  Cerchiamo di non essere troppo rigidi, o lasceremo  ai nonni e ai vari parenti la gioia di fargli gustare i cibi proibiti.

Può succedere che tra un pasto e l’altro voglia morsicare tutto,  perché le gengive fanno male. In questo caso possiamo dargli un gambo di sedano ben pulito, una grossa foglia di finocchio, un asparago grande oppure  una crosticina di pane raffermo, oppure ancora un biscotto durissimo, che si sbriciola ma non si spezza,  e di cui troverete qui la ricetta.  Da ora in poi non emulsioniamo troppo il cibo, ma iniziamo a sminuzzarlo;  non tanto la carne quanto la verdura lessa e la frutta, cosi come il biscotto da merenda.  Vostro figlio vi ringrazierà per questo: il sapore si sente di più.

Attenzione pero’: potrebbe che appallottolare tutto in bocca per poi sputarlo. Ribadisco, niente preoccupazioni, lo fa apposta!Vuole divertirvi e sa come farlo. I bambini hanno le antenne. Avete mai sentito parlare dei neuroni a specchio?Scoperti di recenti, sono dei particolari circuiti nervosi  attraverso cui, fin da pochi mesi di d’eta, i bambini percepiscono i nostri stati d’animo e le nostre sensazioni molto più chiaramente di quanto si creda. Mi sono sempre chiesta perché i bambini sputano la minestra a ripetizione  e , nonostante li sgridiamo loro continuano divertiti. Semplicemente loro capivano e capiscono che non siamo veramente arrabbiati.

Compriamo delle posate di plastica o di legno levigato che non si logora, e lasciamoli che giochi. Piano piano inizierà  ad adoperarle , ma se persiste a voler mangiare con le mani  lasciamoglielo fare. Il cibo a quest’eta è anche scoperta tattile. Da questo momento è bello  fare in modo che il bimbo faccia almeno un pasto al giorno, generalmente, quello serale, insieme al resto delle famiglia; possiamo evitare di cucinare apposta per lui , perché se gli ingredienti usati  per gli adulti sono freschi e i metodi di cottura salutari,è in grado di poter assaggiare e godere di quasi tutte le novità.

Minestrina di lago

Per un bimbo piccolo + tre persone, ingredienti: 4 zucchine, 1 porro,  6-7 cucchiai di stelline, puntine, 100 mL, 75 g  di crescenza freschissima, sale.

Bolliamo le verdure  per 20 minuti in un L di acqua  salata,  le scoliamo e conserviamo   il brodo  di cottura, utilizzando  un bicchiere con cui le frulliamo per ottenere un passato fluido e cuocendo la pastina nel brodo restante, regolando di sale. Scaldiamo il latte e sciogliamo la crescenza , mescoliamo,  poi componiamo il piatto  aggiungendo la pastina in brodo al passato di verdure  e infine  la crescenza  sciolta, mescolando il tutto.

Per i grandi possiamo servire il passato  di porro e zucchine  con delle frittelle di crescenza  al posto dei soliti crostini: mescoliamo 100 g di crescenza  con due cucchiai di farina autolievitante, sale  e acqua quanto basta per ottenere una pastella  della consistenza più o meno della crescenza stessa. Prendiamo piccoli quantitativi  di pastella tra due cucchiaini e li friggiamo in olio di semi caldo.

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