Alimentare l’autostima dei bambini

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Autostima bambini
Autostima bambini

Alimentare l’autostima dei bambini

Per crescere sereno e sicuro di sè

Le cure dei genitori devono dare al bambino prima le radici per crescere, poi le ali, per volare via:  la sicurezza di solide basi  e la fiducia per potersi distaccare. Per arrivare a questo punto un figlio deve sentirsi accettato, nei suoi pensieri, nei suoi sentimenti e globalmente, come una persona che vale. Deve  poter verificare che mamma e papà  lo rispettano nella sua dignità, senza cercare di manipolarlo, che prendono sul serio i suoi bisogni e desideri.

Perché i bambini hanno bisogno di regole

Soprattutto per chi teme di trascorrere  troppo poco tempo insieme ai figli è facile cadere nella trappola di concedere loro tutto quello che vogliono, come se questo fosse l’unico modo per dimostrare amore verso di loro. Ma l’accondiscendenza  irragionevole non è affatto rassicurante “puoi fare tutto quello che vuoi” può anche essere interpretato come “Non mi importa di te e di quello che fai”. I limiti stabiliti in modo corretto ed equilibrato  sono formativi ed insegnano ai ragazzi fissarne essi stessi. Quando sono giustificati, comprensibili e significativi, i divieti sono utili  alla crescita e alla socializzazione  con gli altri.

La fiducia: una “profezia” che si avvera

La fiducia o la sfiducia  dimostrata nei confronti del bambino condizionano il suo modo di essere  e il suo futuro: la sicurezza interiore, la convinzione che, pur con i propri limiti, riuscirà a farcela gli permetterà di  diventare un adulto consapevole, responsabile e rispettoso di sé, capace di affrontare serenamente, con competenza ed entusiasmo, le sfide della vita.

Insegnare l’autonomia

Per avere stima e considerazione di sè, per non sentirsi  stressato e inappagato, un bambino deve avere la sensazione  di poter controllare  in qualche misura la sua la propria vita, prendendo alcune decisioni personali(come vestirsi, che cosa fare, che cosa dire). Per questo frasi come “Sei troppo piccolo”, “Fai come ti dico”, “Lascia fare a me”, “Non sei capace” vanno usate con grande parsimonia, solo quando sono davvero indispensabili.

Rispetto per i più piccoli

-per non mettere tuo figlio a disagio…
-cerca di non sgridarlo di fronte ad altri(se possibile prendilo da parte);
-evita di fare confronti tra bambini
-non chiedergli di recitare una poesia, cantare una canzone, leggere ad alta voce, esibirsi in -qualche modo, senza il suo preventivo consenso
-in sua presenza, fai attenzione a come parli di lui con gli altri
-se dimentica le buone maniere, ricordagliele con un sorriso, senza sgridarlo.

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