Medicina: separazione non consensuale

Lunedì 30 novembre alle h 21 nella sala Falco del Centro Incontri della Provincia, corso Dante Cuneo, si terrà una conferenza pubblica dal titolo:
Medicina: separazione non consensuale
(quando come perché sono nate una medicina ufficiale e molte “medicine alternative”)
In Europa, dopo la lunga fase della medicina pre-scientifica egiziana, greca, romana, poi medioevale (sia cristiana che islamica), a partire dal Settecento lo studio della scienza si fa più sistematico e si formano molte correnti di pensiero, in perenne conflitto fra loro perché - ancora troppo spesso - la Scienza viene ammantata di ideologismo dogmatico.
Sono celebri le incisioni ottocentesche sullo stile di Honoré Daumier: in una fra queste un “medico allopata” e un “medico omeopata”, entrambi togati, si accapigliano insultandosi mentre il malato alle loro spalle sta esalando l’ultimo respiro. Per non parlare del longevo salasso, che nei secoli ha ucciso - per disidratazione e assenza di ossigeno - migliaia di infelici!
Amplificate dal potere mediatico, le continue schermaglie dei giorni nostri vertono sull’inutilità dell’omeopatia o delle cure termali, la pericolosità dei vaccini, l’assurdità delle preghiere di guarigione, l’incubo delle pandemie…
I relatori (Alessandro Bargoni, docente di Storia della medicina all’Università di Torino e Mario Frusi, medico cuneese), presentati da Luca Lingua del centro Noosoma e incalzati da Piero Dadone, giornalista, cercheranno di rispondere alle domande:
Come si è arrivati a questa frattura? Ha ancora senso mantenere lo scontro ideologico? Esiste realmente una separazione tra la medicina “buona” e quella “eretica”?
La presentazione è a cura dello studio polifunzionale Noosoma, viale Angeli 1
Ingresso libero
Info: Centro Noosoma di Cuneo/dr. Mario Frusi




































































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