Azienda USL 2 Lucca: cresce l’attività del Dipartimento Materno Infantile

Numeri importanti per il Dipartimento diretto dal Dottor Domenici. Continua a crescere l’attività del Dipartimento Materno Infantile, diretto dal dottor Raffaele Domenici, che raggruppa i reparti di Ostetricia e Ginecologia e di Pediatria di Lucca e Valle del Serchio. Lo confermano i numeri della relazione sanitaria dell’Azienda USL 2, in cui vengono evidenziati i dati sulle prestazioni effettuate ma anche le molte attività finalizzate al miglioramento della qualità e dell’umanizzazione delle cure.
Tra i servizi garantiti sul territorio dell’Azienda sanitaria lucchese c’è anche l’accesso diretto al reparto, con quasi 10mila prestazioni registrate in questo ambito nel 2009 tra Lucca e Valle del Serchio.
Percorso nascita
Nel 2009 e in questo 2010 è proseguita l’attività relativa al Percorso Nascita sia al Punto Donna che nelle varie sedi consultoriali.
Al Punto Donna dell’ospedale di Lucca vengono effettuate molte prestazioni ed attività inerenti la gravidanza quali:
- la consegna all’inizio della gravidanza dei libretti regionali da parte dell’ostetrica: nel 2009 sono stati consegnati 1383 libretti: 962 al Punto Donna, 225 nel consultorio del Turchetto, 4 in Viale Giusti, 98 a S.Anna, 94 a S.Vito;
- esecuzione delle visite ostetriche
- esecuzione delle ecografie
- prelievo di liquido amniotico (amniocentesi)
- prelievo per tampone vaginale a partire dalla 34 settimana
- corsi di preparazione alla nascita (con la partecipazione di ostetriche, ostetricoginecologi, pediatri, psicologhe, pediatri di libera scelta, anestesisti)
- colloqui con le coppie di genitori che decidono di donare il sangue del cordone ombelicale
- attività del Progetto donna (frutto della collaborazione tra SERT, Ostetricia e Ginecologia e Pediatria per la definizione di un percorso nascita per le donne tossicodipendenti, attività già in essere da alcuni anni)
- corsi di massaggio infantile
- visite ginecologiche, colposcopia, ambulatorio per la menopausa.
A Barga sono stati invece consegnati 491 libretti di gravidanza, a Castelnuovo 77, per un totale di 568.
Translucenza nucale
Sia a Lucca che a Barga è iniziata l’attività di translucenza nucale per la diagnosi prenatale della Sindrome di Down.
Donazione del cordone ombelicale (in collaborazione tra Immunoematologia, Ostetricia e Ginecologia, Pediatria)
All’ospedale di Lucca nel 2009 sono stati eseguiti 135 colloqui di idoneità e sono state attestate 118 idoneità; 74 sono state le donazioni effettuate e 37 quelle inviate alla Banca del sangue cordonale di Cisanello. 37 sono state le donazioni non inviate (per peso inferiore a 150 g o altro).
Le donazioni “bancate” sono state 13. Tutte e 13 le coppie madre-bambino sono state
seguite al follow-up.
In 45 casi non è stato prelevato il sangue cordonale per controindicazioni ostetriche, in 11 casi la donazione non è stata possibile perché il parto si è verificato in orari in cui non era possibile la raccolta.
A Barga i colloqui di idoneità sono stati 89, le idoneità attestate 77, le donazioni effettuate 44, quelle inviate alla Banca delle cellule staminali 17, e 31 quelle non inviate per prelievo di peso inferire a 150 grammi. Le donazioni effettivamente “bancate” sono state 9. 8 coppie madre-bambino sono state seguite al follow-up.
Promozione, protezione e sostegno dell’allattamento al seno
Iniziative di sostegno all’allattamento al seno vengono portate avanti da diversi anni all’ospedale di Lucca e questo ha portato al riconoscimento da parte dell’UNICEF del punto nascita di Lucca come “Ospedale Amico del bambino”. Da evidenziare l’impegno di tutte le figure professionali delle unità operative di Ostetricia e di Pediatria nell’applicare i 10 punti previsti per la promozione, protezione, sostegno dell’allattamento al seno che ha portato ad una progressiva trasformazione della routine ospedaliera.
E’ stata posta particolare attenzione alla realizzazione, all’aggiornamento e alla diffusione di opuscoli informativi sulle attività svolte nei reparti, sull’allattamento al seno, sulla gestione globale del neonato con la produzione di alcuni di essi anche in più lingue.
Banca del latte
E’ proseguita anche l’attività della Banca del latte umano, cui hanno contribuito 11 donne
donatrici, e che ha consentito la raccolta di 189.750 litri di latte umano, parte dei quali sono stati ceduti all’ospedale di Urbino (6.200 litri), all’ospedale di Grosseto (11.400) e a un bambino con insufficienza renale seguito a domicilio (65.700).
E’ andata avanti l’attività della Rete Toscana di Banche del Latte Umano Donato, di cui la Banca di Lucca fa parte, con lo scopo di uniformare in tutta la regione le modalità di selezione delle donne donatrici, di raccolta e conservazione del latte, di rintracciabilità della donatrice, per consentire un più facile utilizzo del latte umano donato dai bambini che ne hanno necessità. In particolare sono state organizzate iniziative di formazione a livello regionale cui hanno partecipato come docenti operatori della Pediatria di Lucca.
Come tutti gli anni, in coincidenza della Festa della Mamma, si è tenuta la cerimonia di ringraziamento delle donatrici.
Corsi di preparazione alla nascita
Ai Corsi di preparazione alla nascita hanno partecipato 484 donne a Lucca e 150 a Barga.
Visite domiciliari post partum
Le visite domiciliari postpartum sono state richieste da 190 donne a Lucca e si sono articolate in 3 prestazioni per ogni donna per un totale di 570 visite. A Barga sono state richieste da 84 donne, con un totale di 252 visite.
Fecondazione assistita
A Barga viene eseguita una attività di fecondazione assistita di primo livello. Sono state eseguite:
- 124 prime visite (visita ginecologica, anamnesi della coppia, inserimento nel centro sterilità)
- 66 inseminazioni intrauterine (monitoraggio ecografico ovulazione, preparazione liquido, inseminazione)
- 120 isterosalpingografie
- 251 monitoraggi ecografici dell’ovulazione (ogni monitoraggio prevede 4-5 ecografie)
- 86 consulenze per valutazione finale.
Prevenzione
L’azione di prevenzione si è realizzata attraverso lo screening del carcinoma del collo dell’utero: i pap test eseguiti nell’ambito dell’Azienda USL 2 sono stati 11.088 (8.100 a Lucca e 2.988 a Barga).
Ambulatorio per la menopausa
E’ proseguita l’attività dell‘Ambulatorio della menopausa, rivolto alla prevenzione dei disturbi che si verificano in tale età e al trattamento delle patologie conseguenti, che si è esplicitata in 50 visite.
Assistenza in sala parto e neonatale
A Lucca nel 2009 sono nati 944 bambini. A tutti i parti è stato presente il pediatra. 65 neonati sono stati ricoverati in Patologia neonatale. Le cause che più frequentemente hanno motivato il ricovero sono state: prematurità, ridotto accrescimento intrauterino, distress respiratorio, ittero, asfissia, cardiopatie congenite, nati da madre sieropositiva per HIV, ittero. Nessun neonato è deceduto.
Dodici neonati sono stati trasferiti nelle terapie intensive neonatali di riferimento regionale (10 a Pisa, 2 al Meyer di Firenze). Alcuni di questi bambini, così come altri nati gravemente prematuri presso le strutture di riferimento in ambito regionale, superato il periodo acuto, sono stati nuovamente inviati in Reparto per completare le terapie (back tran sport).
Sono così stati trasferiti presso il nostro reparto 16 neonati da Pisa e 3 dal Meyer. Quattro
bambini sono stati trasferiti da Barga e 6 sono stati ritrasferiti nella stessa sede.
Nella Valle del Serchio sono nati 544 bambini, dei quali 106 sono stati ricoverati. 14 neonati sono stati trasferiti a Lucca come centro di 2 livello o nei centri di riferimento di 3 livello (7 a Pisa, 6 a Lucca, 1 al Meyer). Nessun neonato è deceduto.
Anche in questo caso, al momento del parto è stato presente il pediatra.
A Lucca sono stati segnalati al Registro Toscano delle Malformazioni congenite 47 bambini, di cui 8 con malformazioni multiple. In particolare:
- 12 bambini sono risultati affetti da cardiopatie congenite,
- 14 da malformazioni dei reni e delle vie urinarie,
- 11 da anomalie genitali,
- 10 da anomalie del sistema muscolo scheletrico,
- 4 della cute, tra cui 1 albinismo,
- 1 del sistema respiratorio,
- 1 del cavo orale,
- 1 del sistema digestivo,
- In 3 bambini è stata diagnosticata una sindrome cromosomica: 2 sindromi di Down, 1 sindrome di Klinefelter variante (XXXXY).
A Barga i bambini segnalati al Registro Toscano delle Malformazioni congenite sono stati 12, di cui 5 affetti da cardiopatie (2 pervietà del forame ovale, 3 difetto interventricolare), 5 da anomalie genitali, 1 con piede torto, 1 con inversione bilanciata del cromosoma 2.
Umanizzazione delle cure
Anche per quanto riguarda tale aspetto si è proseguito sulla strada precedentemente iniziata, cercando di sviluppare tutte quelle attività ed iniziative volte a favorire un atteggiamento assistenziale che contribuisca ad umanizzare l’assistenza e a rendere meno gravosa la degenza.
Si è intensificata la fattiva collaborazione con l’Associazione Ridere per Vivere, con la presenza di clown in reparto per 2 giorni alla settimana e con l’ABIO (Associazione bambini in Ospedale) i cui volontari svolgono un’attività periodica nel reparto.
E’ iniziata l’attività di massaggio infantile svolta presso il Punto Donna da infermiere della Pediatria, appositamente formate negli anni precedenti.
I trattamenti, che si articolano in una serie di 4-5 incontri per famiglia, sono stati 35 nel corso dell’anno.
Attività ambulatoriale
Le prestazioni ambulatoriali sono andate incontro ad un significativo incremento rispetto all’anno precedente e vengono portate avanti grazie anche al notevole impegno e sacrificio del personale.
Si sono consolidate le attività indirizzate in senso subspecialistico:
- follow-up del neonato a rischio, cui è collegata l’attività di ecografia
transfontanellare
- neonatologia
- neuropediatria
- diabetologia
- endocrinologia
- gastroenterologia e disturbi della nutrizione
- allergologia
- nefrourologia
E’ stata confermata la convenzione con l’Ospedale Meyer per l’effettuazione di visite urologiche eseguite dal dottor Danti, direttore di Urologia dello stesso Ospedale, nell’ambito della costituzione del Dipartimento Nefrourologico previsto dalla delibera regionale, relativa alla Rete Regionale MaternoInfantile.
L’attività è stata accolta con molto favore, non solo dai pediatri ospedalieri, ma anche dai pediatri di libera scelta ed è valutabile anche in relazione al numero di consulenze richieste (circa 20 per ogni seduta).
In questo modo la quasi totalità dei bambini con problematiche urologiche viene gestita direttamente in reparto (se non sono richiesti interventi chirurgici) o comunque in ambito regionale, si rendano necessarie procedure più particolari (indagini diagnostiche come la scintigrafia e la UroRMN o interventi chirurgici).
Lo stesso tipo di impostazione organizzativa, con attività ambulatoriali “subspecialistiche” è stato applicato anche presso la sezione aggregata di Barga, con aspetti diversi in relazione a considerazioni epidemiologiche: in tale sede attualmente l’attività subspecialistica è indirizzata soprattutto nei settori di neuropediatria, di allergologia, di ecografia addominale.
Inoltre, è proseguito il programma che prevede la somministrazione dei vaccini obbligatori e facoltativi nelle sedi ospedaliere di Barga e Castelnuovo: sono state eseguite 604 vaccinazioni.
A partire dal primo semestre 2009 è stato attivato un programma informatizzato per la gestione delle visite che si presentano in accesso diretto al reparto, dove si verifica, di fatto, una attività di Pronto Soccorso medico funzionale, anche se non formalizzato.
Oltre ai ricoveri e alle visite ambulatoriali specialistiche programmate sono state effettuate, sia a Lucca che a Barga, moltissime visite per accesso diretto nell’ambito delle 24 ore, con punte di massima intensità durante le ore notturne e soprattutto durante i giorni festivi.
Il flusso di pazienti esterni che accedono direttamente al reparto è imprevedibile, specie in periodo epidemico (nell’età pediatrica la patologia infettiva ha enorme rilevanza).
In pratica, e questo rappresenta un caso unico nell’assistenza sanitaria ospedaliera, le unità operative di Pediatria vengono a rappresentare contemporaneamente strutture volte all’assistenza per la degenza e per l’emergenza.
A Lucca le prestazioni registrate per accesso diretto sono state 6.881, a Barga 2.270.
Area di osservazione temporanea
Si è confermata l’area di osservazione temporanea, che ha contribuito a costituire un filtro significativo per favorire la deospedalizzazione e garantire la maggior appropriatezza possibile dei ricoveri.
Il numero delle osservazioni temporanee è stato di 955 a Lucca e 317 a Barga.
Da sottolineare l’utilità di queste modalità di assistenza che vanno incontro alle giuste esigenze della popolazione, ma che costituiscono un carico di lavoro importante per il personale sanitario.
La degenza o l’osservazione temporanea per un periodo inferiore alle 24 ore di un bambino, e soprattutto di un lattante, comporta l’assistenza ed il monitoraggio delle condizioni del paziente, oltre che una grande flessibilità nell’adottare l’esecuzione di interventi diagnostici e terapeutici alle peculiarità dell’età (un prelievo o un’iniezione in un bambino può comportare l’impegno di 2-3 persone, la visita può richiedere oltre mezz’ora)
Ricoveri
I ricoveri ordinari a Lucca sono stati 592 e quelli in day hospital sono stati 178, per un totale di 770 (degenza media 4,25 giorni). 26 bambini (20 ricoverati e 6 dell’area di osservazione) sono stati trasferiti nelle strutture di riferimento regionale di terzo livello, essenzialmente perché affetti da patologie chirurgiche non trattate nell’Azienda USL 2 di Lucca.
Una bambina affetta da una gravissima patologia congenita è deceduta. A Barga i ricoveri ordinari sono stati 202, quelli in day hospital 10. I trasferimenti sono stati 5 (3 a Lucca, 2 al Meyer).
Le patologie per cui più frequentemente si è reso necessario trattenere i pazienti sono rappresentate nell’ordine da: disturbi della nutrizione e malattie dell’apparato gastroenterico, malattie dell’apparato respiratorio, del sistema nervoso centrale e del sistema endocrino.
Nella consapevolezza che il bambino deve stare in ospedale il minor tempo possibile, è stata ridotta la degenza media, con l’organizzazione di valutazioni cliniche, di laboratorio e radiologiche post-ricovero.
Info: Ufficio Stampa Usl Due Lucca/dr. Sirio Del Grande




































































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