Asl Aosta: vicenda "Day Hospital"

L’Azienda USL Valle d’Aosta, in merito alla vicenda “Day Hospital”, che vede indagati alcuni medici dell’ospedale Umberto Parini, confida nell’operato della Magistratura.
Solo a conclusione del procedimento potranno essere valutate le posizioni che determinano riflessi disciplinari.
Ritiene, tuttavia, doveroso fare alcune precisazioni:
1) Il rapporto esistente tra Azienda USL e società DH srl, attivo dal 1999 al 2009, era regolato da apposita convenzione, né poteva essere altrimenti. La gara d’appalto presuppone una pluralità di soggetti, mentre la società DH è ed era l’unica struttura esistente sul territorio regionale dotata di sala operatoria per piccoli interventi;
2) L’attività che veniva svolta dai chirurghi presso il DH srl era sia istituzionale, sia libero-professionale (come consentito dalla legge);
3) L’Azienda USL, per il tramite dei propri uffici, tra cui uno dedicato all’attività libero professionale, effettua regolari controlli incrociati tra ore rese, importi versati, interventi eseguiti, così come, a posteriori, effettua controlli tra materiale utilizzato e prestazioni eseguite.
Va sottolineato che nel diritto amministrativo e nel diritto pubblico vige il principio della buona fede, che si applica in ogni rapporto contrattualistico.
Di conseguenza, pare fuori luogo ventilare una culpa in vigilando in un contesto, sicuramente articolato e complesso, ma assolutamente controllato.
Info:
Dott. Tiziano TREVISAN
Sc Comunicazione Ufficio Stampa
Tel. 0165.544.481
Cell.: +39.335.1856572
e-mail: ttrevisan@ausl.vda.it
ustampa@ausl.vda.it




































































.jpg)

