Principio d'incendio in una stanza del servizio psichiatrico del CA' FONCELLO
NESSUN DANNO A PERSONE E COSE.
(n.082/2011) Il pronto intervento del personale del servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura dell’ospedale Ca’ Foncello e dei vigili del fuoco ha permesso domenica sera di evitare che il principio di incendio si trasformasse in un rogo.
Poco prima delle 22 un infermiere in servizio nel reparto che ospita circa una decina di pazienti, si è accorto del fumo che usciva da una stanza a due letti occupata da un solo ospite. La scintilla sarebbe scaturita dalla biancheria di un letto che, incendiandosi, ha provocato una fitta cortina di fumo. Immediato l’allarme con lo sgombero del reparto ed il trasferimento della decina di ospiti in altri reparti dell’ospedale trevigiano. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno spento il piccolo incendio e messo in sicurezza la zona.
I vigili hanno confermato che all’origine dell’incendio, circoscritto rapidamente, c’è l’azione di uno dei pazienti del Servizio di Psichiatria. Sarà comunque l’indagine della sezione giudiziaria dei vigili del fuoco a stabilire l’esatta dinamica e ad accertare le cause che hanno provocato l’episodio. Già da questa mattina la decina di ospiti è rientrata in reparto, mentre per quanto riguarda la stanza nella quale ha preso fuoco il materasso, sono state ridipinte le pareti e domani si prevede possa tornare ad essere utilizzata regolarmente.
“Appurato che si è trattato di un atto circoscritto e causato dal comportamento improprio di un paziente – sottolinea il Direttore generale dell’Ulss 9 Claudio Dario – tutto si è risolto molto rapidamente e con il minimo disagio per ospiti e operatori. Vorrei ringraziare il personale ed i vigili del fuoco per il tempestivo intervento che ha permesso che le conseguenze per persone e cose rimanessero molto limitate”.
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