Nasce al San Bortolo di Vicenza il progetto "Libri d'attesa"

Prende il via in questi giorni all’ Ospedale San Bortolo di Vicenza, per la prima volta in Veneto, il progetto sperimentale di comunicazione e di promozione culturale “LIBRI D’ATTESA” .
COME NASCE IL PROGETTO
“Leggere è un viaggio nello spazio, nel tempo, nella fantasia. Dalle righe di inchiostro arrivano emozioni che ci coinvolgono, ci fanno compagnia, ci fanno conoscere meglio noi stessi. Leggere è un invito a un’altra avventura, un grande privilegio della nostra vita: un modo per informarci, per crescere, per conoscere il mondo….. Leggere è il cibo della mente”.
Questo il messaggio di una campagna di informazione rivolta in questi mesi alla popolazione italiana.
Perché allora non coniugare questa lodevole iniziativa con l’idea di “alleggerire” il tempo delle attese degli utenti presso le nostre strutture?
Prendendo spunto da un’idea di Edizioni Cinquemarzo di Viareggio, nasce all’ Ospedale San Bortolo di Vicenza il progetto “LIBRI D’ATTESA”.
Molte persone passano del tempo, in alcuni casi non poco, nelle sale d’attesa delle nostre strutture ospedaliere e territoriali. Ci sono pazienti in attesa di eseguire esami o terapie, spesso con accompagnatori ed in questo tempo di attesa si possono acuire stati d’animo ansiosi e stressanti.
Essere attenti alle persone e umanizzare sempre più le Strutture aziendali, significa anche alleggerire questo tempo offrendo qualcosa di gradevole da fare. In questa logica, già da qualche anno, in molte attese delle nostre strutture è possibile vedere la tv o ascoltare informazioni
utili, attraverso del Sistema Informativo Aziendale “ ULSSEINFORMA”.
Ora con il Progetto “LIBRI D’ATTESA” è possibile offrire ai nostri utenti una ulteriore opportunità: un invito alla lettura.
Come? Cogliendo un’idea di Edizioni Cinquemarzo di Viareggio, vengono messi a disposizione questi piccoli libri che anche i meno abituati possono leggere in circa 10-15 minuti.
Essi contengono racconti brevi con trame divertenti e rasserenanti di autori regolarmente editi con il codice ISBN. I libri, una volta letti, vanno riposizionati nei contenitori appositi.
Inizialmente i “ libri d’attesa” vengono collocati nelle attese del Pronto Soccorso, Radioterapia, Radiologia,Laboratorio Analisi, Day Hospital Oncologico. Successivamente saranno disponibili anche nelle altre strutture aziendali.
Il costo del progetto è stato sostenuto da un contratto di sponsorizzazione.
Il Concorso “UN RACCONTO PER L’ATTESA”
Un’ ulteriore idea nata dal Progetto “LIBRI D’ ATTESA” è quella di pubblicare anche racconti scritti dal Personale dell’Azienda U.L.SS. n. 6 e da narratori locali. Molto spesso si vivono esperienze che se raccontate fanno bene a chi scrive come a chi legge.
Il Concorso è aperto anche a tutti i residenti nel territorio dell’ U.L.SS. 6 e a tutti gli utenti. I narratori potranno mettersi alla prova scrivendo racconti brevi, o poesie. Le trame dovranno essere divertenti, ironiche, rasserenanti, di lunghezza tale da poter essere letti mediamente in
15 minuti.
I migliori testi /poesie saranno premiati e pubblicati nella collana “LIBRI D’ATTESA” messa a disposizione degli utenti nelle sale d’attesa delle strutture ospedaliere e territoriali.
Come partecipare : I racconti/poesie dovranno essere spediti entro il 5 marzo 2010 all’indirizzo di posta elettronica : comunicazione@ulssvicenza.it
Oppure a : Responsabile Unità Operativa Relazioni Esterne e Rapporti con la Stampa U.L.SS. n. 6 Vicenza Viale Rodolfi 37– 36100 Vicenza.
Ulteriori informazioni : nel sito www. ulssvicenza.it e tel. 0444 753165
Info: Ufficio Stampa ULSS 6 Vicenza/dr.ssa Antonia Basso
comunicazione@ulssvicenza.it

















