Milano, Istituto Europeo di Oncologia. 8 Marzo, Convegno: "L'immagine ritrovata: la centralità della qualità di vita nella paziente oncologica"
Nasce in Italia l’ACTO (Alleanza Contro il Tumore Ovarico – www.actoonlus.it), l’associazione delle donne che hanno avuto un tumore dell’ovaio, costituita per iniziativa di un gruppo di pazienti e medici dell’istituto Europeo di Oncologia. L’annuncio verrà dato in occasione dell’8 marzo, festa della donna, nell’ambito di un convegno su tumori femminili e qualità della vita che si terrà all’Istituto milanese in collegamento con il Policlinico Gemelli di Roma e l’Istituto Tumori Pascale di Napoli.
“Finalmente anche in Italia esiste da oggi un gruppo organizzato di donne decise a diffondere la consapevolezza sul tumore dell’ovaio, una malattia ancora troppo poco conosciuta”, commenta Flavia Bideri, tra le fondatrici dell’associazione: “Proprio perché se ne parla poco, questo tumore giunge spesso inaspettato e viene diagnosticato in ritardo. Con la nostra associazione, sull’esempio di quanto già successo negli Stati Uniti, dove il gruppo di pressione per la sensibilizzazione sul tumore dell’ovaio è molto forte, vogliamo innanzi tutto migliorare la tempistica della diagnosi di questa malattia perché sia più guaribile. Come per il tumore al seno o per il tumore del collo dell’utero, l’informazione e la consapevolezza da parte di noi donne dell’esistenza del problema rappresentano il primo passo per affrontare la battaglia contro la malattia.”
L’informazione sulle nuove cure e su come vivere meglio il percorso della malattia sarà al centro del convegno “L’immagine ritrovata: la centralità della qualità di vita nella paziente oncologica”, dedicato a tutte le pazienti con un tumore femminile e ai medici oncologi, ginecologi e medici di famiglia. “Mantenere l'immagine femminile, essere donna prima che malata è un atteggiamento psicologico che aiuta ad affrontare meglio la malattia e le terapie”, commenta Florence Didier, Direttore dell’Unità di Psiconcologia dello IEO.
Nella mattinata si parlerà degli effetti delle terapie sulla qualità della vita delle pazienti con tumore del seno e dell’ovaio; delle tecniche per la preservazione della fertilità e di gravidanza; della riabilitazione e della chirurgia ricostruttiva. Inoltre verranno illustrate le terapie di supporto che possono migliorare il benessere delle pazienti. Il pomeriggio sarà invece dedicato a riflessioni sulle implicazioni psicologiche della malattia, sul rapporto di coppia, sull’alimentazione e sulla tutela offerta dalla legislazione italiana.
Inoltre nel corso della giornata le pazienti potranno ricevere la consulenza di alcuni esperti di cosmetica per la cura e la valorizzazione della propria immagine, oltre che partecipare a una seduta di grafologia e a una lezione di scrittura creativa.
“La qualità della vita della paziente con neoplasie ginecologiche è un tema di impatto scientifico e sociale che coinvolge con sempre maggior interesse la comunità scientifica”, ha commentato Nicoletta Colombo, Direttore della Divisione di Ginecologia dello IEO e Presidente del convegno insieme ai colleghi Giovanni Scambia (Roma) e Pignata (Napoli); “abbiamo dunque voluto questo convegno proprio per ascoltare e rispondere ai bisogni quotidiani delle nostre pazienti, che hanno la necessità di riconciliarsi con la propria immagine e con la propria femminilità e di vivere un’esistenza attiva senza sentirsi diverse”.
Programma:
10.00 Benvenuto e saluto delle autorità in teleconferenza da Roma e Napoli.
Saluto della Direzione dell’Istituto Europeo di Oncologia
Prima sessione:La qualità di vita in Oncologia
10.30 LETTURA MAGISTRALE:
Fertilità e Gravidanza in Oncologia
Fedro Alessandro Peccatori
11.00-11.40 Carcinoma dell’ovaio: influenza delle scelte terapeutiche sulla qualità di vita
• I nuovi farmaci chemioterapici e la qualità di vita
Nicoletta Colombo, Gabriella Parma
• Ruolo del chirurgo: la preservazione della fertilità
Angelo Maggioni
11.40-12.20 Carcinoma della mammella: influenza delle scelte terapeutiche sulla qualità di vita
• I nuovi farmaci biologici: tossicità e qualità di vita
Giuseppe Curigliano
• Ruolo del chirurgo: la riabilitazione e la ricostruzione
Jean Y. Petit, Cristina Garusi
12.20-13.10 Le terapie di supporto che possono migliorare la qualità della vita:
•Antiemetici - Marzia Locatelli
•Fattori di crescita - Giovanni Martinelli
•Terapia del dolore - Alberto Sbanotto
•La neurotossicità: un problema invalidante ancora senza risoluzione - Guido Cavaletti
•La cardiotossicità - Carlo Cipolla
13.10-13.30 Discussione
13.30 Lunch buffet
Seconda sessione:L’anima ed il corpo
14.30-15.10 • L’essere donna al centro della malattia: il ruolo dello psico-oncologo
Florence Didier
• La spiritualità come risorsa nella malattia
Claudia Borreani
15.10-15.30 • ACTO: Alleanza contro il tumore ovarico
Flavia Bideri e Carmen Beltrami
15.30-16.10 L’immagine corporea nel percorso di malattia:
• La relazione di coppia nel percorso di malattia
Patrizia Martinelli
• Stato nutrizionale e alimentazione nel percorso della paziente
con neoplasia ovarica e mammaria
Annarita Sabbatini
16.10-16.20 La legge italiana tutela il paziente oncologico?
Luigi Molendini
16.20-16.30 Conclusioni e verifica questionario
Nicoletta Colombo
Info: Ufficio stampa IEO















































