Giornata nazionale della sordità: resoconto Biella

E’ positivo il bilancio dello screening audiometrico, che si è svolto il 29 novembre in occasione della giornata nazionale della sordità organizzata dall’A.I.R.S., l’Associazione Italiana per la Ricerca sulla Sordità alla quale ha aderito anche la Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria, diretta dal dott. Fabrizio Colombani. Sono stati, infatti, 42 i pazienti che hanno richiesto l’esecuzione dell’esame che misura la soglia uditiva e nel 70 per cento dei casi la consulenza è stata richiesta dalle donne. Per accedere alle visite non era necessaria la prescrizione del medico di famiglia.
I medici che si sono occupati dell'esecuzione dello screening: Dr. Davide Antonio Giuliano e la Dr.ssa Elena Serisi. Al 55 per cento dei pazienti è stata riscontrata un’ipoacusia recettiva, malattia dell’orecchio interno o del nervo statoacustico, mentre nel restante 45 per cento dei casi la diagnosi è stata di ipoacusia trasmissiva o mista, patologie legate rispettivamente all’orecchio medio o all'orecchio medio ed interno contemporaneamente. Gli accertamenti effettuati hanno messo in evidenza che l’incidenza delle patologie infettive dell’orecchio medio è piuttosto elevata.
“E responsabili dell’infezione” spiega Davide Antonio Giuliano, dirigente medico di Otorinolaringoiatria “sono i germi che durante l'influenza o la rinite passano attraverso le tube uditive e arrivano all’orecchio dando origine all'otite media purulenta cronica ”. In questi casi l’indicazione degli specialisti, rivolta a chi è maggiormente predisposto a contrarre malattie infettive e cioè i bambini, gli anziani e chi soffre di malattie dell’apparato respiratorio, è quella di utilizzare farmaci all’inizio della stagione autunnale capaci di stimolare il sistema immunitario e di fare il vaccino antinfluenzale.
S.O.S.Ufficio Pubbliche Relazioni Accessibilità e Comunicazione
Azienda Sanitaria Locale BI - Biella




































































.jpg)

