Il ricordo di un amico in dialisi... ciao Sergio

Sergio ci ha lasciato….
Esistono persone nella nostra vita che ci rendono consapevoli del dono della Vita,
per il semplice fatto di avere incrociato il nostro cammino.
Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco, altri li vediamo appena tra un passo e l’altro.
Sergio è rimasto per molti passi con noi, con la sua e nostra sofferenza, ma con una gran voglia di Vivere e di donare agli altri.
Come dimenticare il suo amore per la “Paoletta”;
Come dimenticare il suo impegno per gli invalidi;
Come tralasciare l’esempio datoci nell’affrontare il dolore.
Voglio ringraziare a nome suo tutto il personale medico e paramedico, che in questi lunghi anni hanno aiutato ad alimentare la sua voglia di Vivere, e alleviare il suo dolore.
Un saluto particolare ai suoi compagni di viaggio dai quali, prima della partenza, avrebbe voluto congedarsi, uno ad uno con una stretta di mano dicendogli: “Forza, nonostante tutto la Vita è bella”.
Ciao Sergio e grazie di averti conosciuto.
Adriano
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Sergio Mosca, il paziente che ha raccontato con i suoi 32 anni di dialisi la vita e il cuore della Struttura di Nefrologia e Dialisi dell’Ospedale degli Infermi di Biella. E’ così che Roberto Bergia, direttore della Struttura di Nefrologia, Elisa Caramello, responsabile della Struttura Dialisi Peritoneale e Pietro Bajardi, primario emerito di Nefrologia lo ricordano, insieme ai medici e al personale del reparto. Un uomo che non ha mai smesso di amare la vita.
E’ stato preso in carico dai nefrologi, anche loro arrivati nel 1978, insieme ad altri 20 pazienti dializzati e con gli specialisti ha vissuto anni di cambiamenti e miglioramenti della Struttura e delle cure. “L’affetto e l’ammirazione per lui sono grandi” afferma Roberto Bergia “fin da giovane ha provato il dolore della malattia e nonostante questo non ha mai smesso di lottare. E’ stato un modello per tutti i pazienti con la sua attenzione alle prescrizioni e alle regole impartite dai medici. Una persona che non ha neppure trascurato l’impegno per gli altri, rivestendo la carica di delegato dell’Associazione nazionale dializzati e trapiantati prima, e quella di presidente dell’Associazione invalidi civili di Biella in seguito”.
L’affetto del reparto, che lo aveva abbracciato nel 2008 anno in cui l’Azienda sanitaria di Biella festeggiava il trentennale delle attività del servizio di dialisi, si rinnova oggi più che mai.
Biella 8/09/2010
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