Asl CN1 e associazioni di categoria insieme per la salute

Cuneo. Nuove politiche per la salute in ambito alimentare. E’ l’obiettivo che intendono raggiungere i Servizi preposti dell’Asl CN1 e le associazioni di categoria che si sono incontrati nei giorni scorsi, a Cuneo, in occasione della presentazione del programma annuale dei controlli effettuati dai Servizi Veterinari e Igiene Alimenti e Nutrizione.
Giorgio Sapino è il direttore del dipartimento della Prevenzione dell’Asl CN1: “E’ opinione diffusa di quanto siano forti e complessi i legami tra alimentazione e salute e che tale complessità, anche solo limitandosi ad aspetti di sicurezza alimentare, ha nel tempo reso evidente la necessità di spostare l’azione del controllo ufficiale dall’obiettivo di garantire il prodotto finale a quello di valutare la capacità di gestione dei rischi da parte delle imprese alimentari. La qualità e sicurezza delle produzioni alimentari può essere favorevolmente influenzata da una maggiore collaborazione, nel rispetto dei reciproci ruoli e obiettivi, tra organo di controllo ed imprese alimentari”.
I tempi sembrano pertanto maturi per pensare a soluzioni innovative capaci di sviluppare politiche per la salute in ambito alimentare con azioni di informazione, comunicazione e partnership in grado di creare convergenze tra logiche economiche e ragioni della salute.
Nel corso della riunione sono stati illustrati alcuni risultati riguardanti l’attività di controllo effettuata nel 2011. Le ispezioni presso le imprese di produzione e commercializzazione di alimenti sono state 3.108, con un controllo su più di un terzo delle 7.745 imprese presenti nel nostro territorio: impianti di produzione all’ingrosso e industrie alimentari, aree mercatali e centri commerciali, esercizi pubblici quali ristoranti e bar, laboratori di gastronomia e gelateria, centri di cottura per la ristorazione collettiva scolastica e per anziani. Le prescrizioni per adeguamenti ai requisiti d’igiene previsti sono state 1500 e per le procedure HACCP adottate nei piani di autocontrollo aziendale 359.
Un forte impegno è stato posto in campo da parte dei Servizi Veterinari per le attività di prevenzione delle zoonosi (malattie trasmissibili dall’animale all’uomo, ndr) nel comparto della produzione primaria e per valutare le condizioni favorevoli al benessere animale assicurate preso le aziende agricole e gli allevamenti industriali. Ancora Sapino: “Considerando che nel nostro territorio risiede metà del patrimonio zootecnico regionale è maggiormente comprensibile quanto sia necessario garantire un controllo costante della sanità animale negli oltre 10 mila impianti di allevamento. Solo per la prevenzione della tubercolosi lo scorso anno sono stati effettuati 275 mila test”.
Il Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione lo scorso anno ha effettuato invece 2.545 campionamenti presso punti rappresentativi della rete acquedottistica (sono 443 gli acquedotti sul territorio di riferimento dell’Asl CN1) riscontrando un buon livello della qualità dell’acqua erogata ed un indice elevato di potabilità, pari al 94%.
Da parte delle associazioni di categoria sono stati proposti tavoli di lavoro con i Servizi del dipartimento di Prevenzione, per condividere criticità e proposte di miglioramento e comunicare meglio i risultati del controllo ufficiale e i livelli di garanzia e sicurezza delle produzioni alimentari raggiunti nel territorio.
Redazione HC S.R.
Info:
Ilario Bruno
Ufficio Stampa
Asl CN1













